Facciamo la festa alla Nutella, perchè non è sempre un peccato.

Dopo aver parlato di alimentazione e di nutrizione da un punto di vista cosiddetto “sano” non potevamo, per democrazia, evitare di parlare di una gran goloseria: la Nutella.

Il 5 febbraio viene celebrato come “Giornata Mondiale della Nutella”. La Nutella è una crema spalmabile a base di cacao e nocciole molto popolare in tutto il mondo. La sua storia inizia in Italia negli anni ’40 quando il pasticcere Pietro Ferrero creò una crema di cacao e nocciole per risparmiare sulla costosa importazione di cioccolato durante la Seconda Guerra Mondiale. Questa crema divenne popolare e negli anni ’60 il figlio di Ferrero, Michele, creò la versione che oggi conosciamo come Nutella. La Giornata Mondiale della Nutella è una celebrazione del suo successo e della sua popolarità in tutto il mondo. Tuttavia, va ricordato che questo prodotto è molto calorico e non fa parte di una dieta equilibrata e sana.

Ecco due ricette per preparare la Nutella in modo artigianale:

Ricetta 1:

Ingredienti:

200 grammi di cioccolato fondente
100 grammi di nocciole tostate
100 grammi di zucchero
80 millilitri di latte
1 cucchiaino di vaniglia

Procedimento:

Tostare le nocciole in una padella a fuoco medio fino a quando non diventano dorate.
Tritare le nocciole tostate con un frullatore o un macinino da caffè.
Scaldare il latte e lo zucchero in un pentolino a fuoco medio, fino a quando lo zucchero si è sciolto completamente.
Aggiungere le nocciole tritate al composto di latte e zucchero, mescolando bene.
Aggiungere il cioccolato fondente tritato e la vaniglia al composto di nocciole e latte, mescolando fino a quando il cioccolato si è sciolto completamente.
Mettere il composto ottenuto in un barattolo sterilizzato e lasciarlo raffreddare completamente prima di utilizzarlo.

Ricetta 2:

Ingredienti:

200 grammi di nocciole tostate
200 grammi di zucchero
4 cucchiai di cacao amaro in polvere
4 cucchiai di olio di semi di girasole

Procedimento:

Tostare le nocciole in una padella a fuoco medio fino a quando non diventano dorate.
Tritare le nocciole tostate con un frullatore o un macinino da caffè.
In una ciotola, mescolare le nocciole tritate, lo zucchero, il cacao amaro e l’olio di semi di girasole.
Trasferire il composto ottenuto in un frullatore e frullare fino a quando diventa liscio e cremoso.
Mettere il composto ottenuto in un barattolo sterilizzato e lasciarlo raffreddare completamente prima di utilizzarlo.

E per essere un po’ più a posto con la coscienza del mangiare sano, ecco anche una ricetta per preparare la Nutella vegana:

Ingredienti:

200 g di nocciole tostate e spellate
100 ml di latte di avena
3 cucchiai di zucchero di canna
1 cucchiaio di cacao amaro
2 cucchiaini di estratto di vaniglia
un pizzico di sale

Procedimento:

Mettere le nocciole in un mixer e tritare finemente.
Aggiungere il latte di avena, lo zucchero, il cacao, l’estratto di vaniglia e il sale e continuare a tritare finché il composto diventa cremoso.
Mettere il composto in una ciotola e conservare in frigorifero finché non si raffredda.
Questa versione vegana della Nutella è certamente gustosa, ma anche più salutare rispetto alla versione classica che contiene latte e burro.
E comunque, come ben noto, il tipo di zucchero di canna considerato vegano è quello che non è filtrato con diossido di carbonio o altri prodotti di origine animale. Questo tipo di zucchero di canna è generalmente etichettato come vegano o accettabile per i vegani e può essere facilmente acquistato presso negozi naturali o online.

Alla Caravella dalla prossima estate sarà disponibile anche una ricca e sfiziosissima prima colazione completamente e assolutamente vegana.

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Giornata mondiale della salute

Il 7 aprile è la giornata mondiale dedicata alla salute.
Ce lo ricorda la più autorevole organizzazione che si occupa di salute su tutto il pianeta: l’OMS in italiano, cioè Organizzazione Mondiale della Sanità, oppure WHO in lingua inglese, cioè World Health Organization.

World Health Organization
Proprio nella pagina iniziale del sito dell’OMS / WHO troviamo il link a questa ricorrenza.
La pagina dedicata si apre con tre domande cruciali, che tradotte in italiano sono:
Siamo in grado di reimmaginare un mondo in cui aria, acqua e cibo puliti siano a disposizione di tutti?
Dove le economie sono focalizzate sulla salute e sul benessere?
Dove le città sono vivibili e le persone hanno il controllo sulla propria salute e sulla salute del pianeta?

La salute a cui è dedicata questa giornata mondiale è quindi un argomento molto più ampio rispetto al concetto semplice di salute come assenza di malattia.
E’ salute il benessere della persona e dell’ambiente in cui le persone vivono.
Ma è salute anche poter decidere su ciò che condiziona lo stare bene e poter intervenire affinché possa migliorare.
Anche la libertà è una forma di salute.
Così come il poter essere sè stessi di ciascuno insieme agli altri.
E’ salute lo stare bene della mente oltre che del corpo.
La salute non è una cosa che c’è o non c’è, la salute che si ricorda in questa giornata mondiale è una possibilità che dovrebbe essere raggiungibile da tutti.
Certo proprio in questo periodo l’umanità sta soffrendo attacchi tremendi alla sua domanda di salute, al suo diritto alla salute.
Dalla pandemia che in ogni angolo del pianeta ha mietuto un assurdo numero di vittime, alle guerre fatte con armi e violenze, sono ancora insopportabilmente troppe le negazione allo stare bene delle persone e dell’ambiente in cui viviamo.

salute è vita, libertà e ambiente
E poi le libertà che mancano ancora in tanti luoghi e le ingiustizie che vedono alcuni privilegiati soverchiare molti sottomessi.
Disparità culturali che alimentano disparità economiche che favoriscono ulteriori disparità culturali in un maledetto circolo vizioso.
Ecco perché se ci pensiamo un attimo, se fermiamo per un attimo questo psicotico bisogno di pretendere e di criticare, forse comprendiamo che questa giornata mondiale della salute è una delle cose più belle ed importanti che possiamo scegliere di festeggiare e rispettare.
Con orgoglio lo diciamo da Igea Marina, la località nata e dedicata alla dea della salute che viene dal mare.
Buona salute a tutti.

Igea Marina la città dedicata alla dea della salute che viene dal mare

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Guarda che mare!

Lasciamo la musica per un momento e prendiamo fiato con uno sguardo sul nostro mare, limpidissimo e trasparente praticamente per tutta l’estate.
E’ così da diversi anni. E se l’acqua è bella a vedersi ad Igea Marina un motivo importante c’è: è pulitissima e soprattutto sana. Ed è super-controllata, tant’è che anche quest’anno alla nostra città è stata assegnata la Bandiera Blu, uno dei più ambiti riconoscimenti di qualità che stabilmente abbiamo il piacere di ricevere.
Impossibile non amare Igea Marina.

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Il dessert e la frutta

La frutta dovrebbe essere sempre l’ultima portata da servire in tavola.
Lo dice il “galateo” e lo consiglia anche la scienza, per via dell’effetto benefico che può portare la vitamina C, che poi si lega con il ferro presente nelle altre portate ecc..
Ma questo galateo cos’è?
La vera storia è che verso la metà del 1500 Galeazzo Florimonte, vescovo di Sessa Aurunca, ispirò un certo Giovanni Della Casa a scrivere un trattato sulle norme comportamentali e la buona educazione.
Questo trattato fu intitolato “Galateo overo de’ costumi” e la parola galateo fu inserita nel titolo dall’autore per rendere omaggio al suo vescovo Galeazzo il cui nome in latino è “Galatheus”.
Alla Caravella potete saggiamente seguire le indicazioni della scienza e del vescovo Galeazzo/Galateo, perchè a pranzo avrete sempre a disposizione un buon dessert e ottima frutta.

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Buona acqua per te

L’acqua è l’elemento fondamentale per il corpo umano.
Deve essere buona e deve essere sicura.
Ancora meglio se è sempre a portata di mano, alla temperatura che più ci piace in quel momento e possibilmente anche nella versione con le bollicine.
E’ consigliato berne un buon quantitativo ad ogni ora del giorno, in particolare in estate quando il caldo fa sudare e così disperdiamo importanti sali minerali.
Ma ne abbiamo bisogno in giusta quantità anche durante i pasti per favorire i giusti processi digestivi.
Oppure la notte, un bicchiere d’acqua prima di dormire è un vero toccasana.
Si l’acqua da bere è proprio da bere.
Alla Caravella è disponibile quando vuoi, come la vuoi. Da consumare al momento o da portare in tavola, da tenere in camera per la notte o per dissetarsi sotto l’ombrellone.
Il nostro impianto “Celli” collegato direttamente all’acquedotto eroga ottima acqua microfiltrata, garantita al 100% sia per il necessario apporto di sali minerali che per la sicurezza igienica e sanitaria.
E in più è buona, proprio buona!
(e gratis!)

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