Alessandro Manzoni e Napoleone Bonaparte

Il 5 maggio di Napoleone

Esattamente 200 anni fa, il 5 maggio 1821 moriva Napoleone Bonaparte mentre era in esilio sull’isola di Sant’Elena.
A lui il nostro grandissimo Alessandro Manzoni dedica la famosa ode intitolata appunto “Il cinque maggio”.
Lo scorso anno fu la ricorrenza del duecentenario e venne citata in TV, sui quotidiani e soprattutto sui social.
Anche la Caravella fece la sua parte con un regalo a chi seguiva questo blog: un ebook gratuito dell’ode manzoniana che oggi riproponiamo scaricabile da il cinque maggio.
Spieghiamo, a chi non lo sapesse, che un ebook è un libro digitale che si sfoglia da PC o smartphone o altri dispositivi simili.

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1 maggio festa del lavoro

1 Maggio Festa del Lavoro

Forse non tutti sanno che la data del 1 maggio in cui in molti Paesi del mondo si celebra la Festa del Lavoro è la data in cui avvenne nel 1886 a Chicago, negli USA, uno sciopero generale con il quale gli operai rivendicavano migliori e più umane condizioni di lavoro.
La protesta andò avanti per alcuni giorni e culminò in una battaglia tra i lavoratori in sciopero e la polizia di Chicago.
In quella occasione undici persone persero la vita e l’episodio passò alla storia come il massacro di Haymarket.

Da allora molto è cambiato nel mondo, ma ancora tantissimo deve cambiare per dare più dignità alle persone.
In questa immagine di repertorio vediamo i due valorosi “compagni” Lorenzo e Gino, intenti al lavoro.
E’ una fotografia affettuosa, che non toglie solennità ad una delle ricorrenze più significative dell’anno, ma vi aggiunge una valore ulteriore: quello della famiglia.

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25 aprile liberazione

25 aprile Festa della Liberazione

Come ogni anno il 25 aprile ricorre la Festa della Liberazione, ma diversamente da ogni altro anniversario, nel 2022 è concomitante ad un terribile ed assurdo conflitto bellico in corso sul suolo europeo.
La barbarie in corso seguita all’invasione del suolo ucraino da parte dell’esercito russo, iniziata il 24 febbraio, riporta tragicamente alla memoria lo orribili sofferenze patite dalla popolazione italiana nella seconda guerra mondiale.
Sono purtroppo molte le più tristi similitudini fra ciò che accadde in terra riminese e ciò che sta accadendo in queste settimane nelle martoriate città dell’Ucraina.
Particolarmente terribile fu quello che i nostri anziani chiamavano “il passaggio del fronte” cioè il periodo di incessanti bombardamenti e rappresaglie che avvenivano la cosiddetta Linea Gotica.
Linea Gotica
Proprio Rimini fu la più bombardata fra le città italiane di grande dimensione, quasi completamente rasa al suolo.
E proprio sulla costa da Bellaria a Cattolica, gli abitanti resi schiavi dai tedeschi furono costretti ad ereggere fortificazioni per la difesa dagli attacchi alleati provenienti dal mare.
Lungo le spiagge che oggi rappresentano la meta principale dei vacanzieri estivi, c’erano solo torrette armate e campi minati.
Il 25 aprile di ogni anno festeggiamo la ricorrenza della Liberazione del nostro Paese nel 1945 dalla dominazione nazi-fascista.
Una liberazione che pur in modo imperfetto nei decenni successivi ci ha garantito, in alleanza con le altre nazioni governate secondo costituzioni democratiche, pace e crescita sociale ed economica.
Se guardiamo anche solo per un attimo alcune delle fotografie storiche di ciò che fu la guerra nella piccola Bellaria, non ancora unita ad Igea Marina, vediamo lo stesso orrore di oggi.
Fra tutte suggeriamo le immagini di Truppe sull’Uso
Per non dimenticare cosa è stato per i nostri anziani e per impegnarci tutti a contribuire che non accada mai più.
spiaggia minata a Bellaria nella seconda guerra mondiale

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Earth Day 2022

Earth Day 2022 – 22 aprile

Oggi 22 aprile 2022 è il giorno della Terra di quest’anno, in inglese Earth Day.
Non è una ricorrenza simbolica o di principio come possono esserlo altre.
E’ un giorno di grande sostanza, concreto, che deve entrarci in testa, correrci nelle mani.
Nel nostro piccolo abbiamo pensato di dedicarlo alle api.
L’ape è un insetto da cui dipende buona parte della vita come la conosciamo su questo pianeta.
Non ci pensiamo ma, forse in tanti non lo sanno neppure, ma alle api dobbiamo davvero molto, moltissimo.
Le impariamo a scuola fin da piccolissimi e nei disegni buffi dei cartoni animati.
Il loro nome è breve e semplice perciò si insegna presto a pronunciarlo ai piccolissimi.
Si dice quanto bene faccia il loro miele e si racconta il loro passare di fiore in fiore come un bel gioco.
Ma non è un gioco, è un lavoro molto serio ed incessante a cui questi esserini dedicano tutta la loro vita.
Grazie ad esso viene compiuta la maggior parte dell’impollinazione che porta ai frutti ed alla vita.
Eppure anche con queste instancabili alleate della natura l’uomo si sta comportando malissimo, avvelenando l’ambiente.
La FAO ci dice che il 35% della produzione agricola dipende dagli impollinatori, come le api.
La scomparsa delle api può causare la scomparsa del cibo per buona parte dell’umanità.
Pensiamoci.

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Tonino Guerra inaugurazione Antiquariato a Pennabilli 2012

Tonino Guerra grande poeta romagnolo

Tonino Guerra poeta e artista della Romagna

Oggi ricorre il decimo anniversario dalla scomparsa di Tonino Guerra, il grande poeta e sceneggiatore romagnolo che ha firmato capolavori indimenticabili.
Raccontare Tonino Guerra nella spazio di un post è impossibile.
Nella sua vita il nostro artista ha prodotto una moltitudine di opere in quasi ogni campo dell'arte e dell'espressività.
Dalla poesia al cinema, dalla pittura alla scultura, Tonino Guerra dedicò quasi interamente la sua vita al racconto d'amore per le sue radici ed i suoi ideali.
Convinto e tenace antifascista si oppose fieramente alla dittatura mussoliniana e persino in carcere riuscì a donare la sua arte come un vessillo di speranza e libertà.
Tonino Guerra morì all'età di 92 anni il 21 marzo del 2012 a Santarcangelo di Romagna, la città dove era nato il 16 marzo 1920.
Il poeta ha amato profondamente la sua piccola città e questa gli ha ricambiato con convinzione il legame e lo ha adottato fra i suoi più illustri cittadini.
Tonino Guerra lavorò anche a sceneggiature cinematografiche che hanno fatto la storia del cinema italiano.
Ha lavorato con i più grandi registi italiani: Federico Fellini, Michelangelo Antonioni, Francesco Rosi, i fratelli Taviani solo per citarne alcuni.
Con Fellini vinse il premio Oscar nel 1975 per il capolavoro autobiografico Amarcord ("mi ricordo"), la splendida rappresentazione di Rimini e della Romagna nei ricordi di giovinezza di Fellini.
Guerra visse il dramma della seconda guerra mondiale e fu anche fra i prigionieri deportati in Germania.
Trascorse una parte della sua vita in Russia di cui era molto innamorato.

La nostra intervista a Tonino Guerra a Pennabilli

Visse a lungo a Roma e ormai anziano tornò in Romagna, nella Valmarecchia.
Qui risiedette per diversi anni nell'incantevole comune di Pennabilli in cui ancora oggi ammiriamo molte sue splendide installazioni artistiche, i cosiddetti Luoghi dell'Anima, primo fra tutti l'Orto dei frutti dimenticati.
Tonino Guerra fu grande ammiratore di un altro grande poeta e scrittore della Romagna, Olindo Guerrini.
Le opere letterarie di Guerra sono scritte in parte in italiano, ma soprattutto in romagnolo o in doppia lingua.
Per chi non lo sapesse il romagnolo è una vera e propria lingua e non un semplice dialetto.
Non aggiungiamo altro su Tonino Guerra, vale la penna cercare e scoprire autonomamente la sua vasta produzione artistica e letteraria.
Ma soprattutto vale la pena visitare i suoi luoghi, tutto sommato a pochi passi dalle sabbie dorate delle vacanze estive.
Per toccare con mano ciò che ci ha lasciato, per vivere una emozione profonda condividendo i suoi luoghi dell'anima.

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8 marzo 2022

festa della donna 8 marzo 2022

festa della donna 8 marzo 2022

Quest'anno la data in cui la maggior parte del mondo civile si ricorda di festeggiare le donne cade in un momento davvero terribile, in particolare per le donne.
L'8 marzo 2022 lo ricorderemo come un giorno di fuga, di dolore, di incertezza per milioni di donne in Europa e nel resto del mondo.

Le donne in fuga e quelle obbligate al silenzio

Sono centinaia di migliaia le donne che scappano dai bombardamenti abbracciando e portando con se il bene più prezioso, i figli, e poco altro.
Moltissime anche le madri e le mogli dei soldati di cui nessuno parla, da entrambe le parti.
Poi le nostre donne più anziane che mentre guardano la tv si commuovono e ricordano con sgomento la tragedia vissuta tanti anni fa.
Fuori dai riflettori dei mezzi di comunicazione poi ci sono le donne dimenticate nei Paesi tornati nelle mani di uomini-padroni, donne che devono persino dimenticare di saper leggere per non essere emarginate con violenza ed ignoranza nel pretesto di una ossessione religiosa.

Il coraggio è in tutte le donne

La festa della donna quest'anno è di sofferenza per tante donne, ma è anche colmo di tutto il coraggio che ogni donna sa di avere per affrontare ogni giorno un mondo che per loro è sempre un po' più in salita.
Anche nella cosiddetta società avanzata siamo lontani da una vera giustizia di genere, di cui fin troppo si parla rispetto ai passi avanti che si potrebbero fare.
E' difficile oggi scrivere della ricorrenza in cui si festeggiano le donne senza rischiare di cadere nella banalità o nella inutilità di frasi fatte o di circostanza.
Per dimenticanza o per colpevole ignoranza si evita di allargare il discorso al variopinto universo che occupa lo spazio intermedio fra uomo e donna.
Chi non sa, non può o non vuole rispondere non si pone domande.

Ogni giorno sia un giorno per le donne

Però non è una banalità ricordare agli uomini che se il mondo fosse guidato dalle donne le guerre sicuramente non esisterebbero.
Ogni tipo di donna conosce meglio di un uomo il significato prezioso della vita e se potesse scegliere non accetterebbe mai di rinunciare al battito di un cuore per ascoltare il colpo di un fucile.
Questo articolo sta per terminare così come la festa della donna di oggi 8 marzo 2022 sarà alcune ore un altro giorno, un giorno come gli altri.
Oggi possiamo regalare mimose, abbracci e cioccolatini alle nostre donne, ma la cosa più bella che dovremmo fare veramente è ascoltarle, per imparare da loro, per imparare la vita.
Solo così, crediamo, ogni giorno sarà ancora il giorno dedicato alla donna.

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Frecce Tricolori il 31 luglio

Una notizia piena di significati: le amatissime Frecce Tricolori torneranno ad esibirsi nel cielo di Bellaria Igea Marina il prossimo 31 luglio.
Dopo le assenze dovute alla pandemia da Covid-19 finalmente il gradito ritorno della pattuglia acrobatica dell’Aviazione Militare italiana.
Direttamente sulle nostre spiagge, a poche decine di metri dalla riva, queste splendide macchine volanti riporteranno la scia tricolore a specchiarsi sulla nostra acqua pulitissima e sicurissima.
Questa notizia ci riempie di orgoglio perchè ci da la possibilità di affermare ancora una volta il valore della pace e della democrazia in queste ore così drammaticamente scosse dalle notizie provenienti dall’Ucraina. Si, perchè questi nostri velivoli militari sono emblema di valori comuni forgiati nella liberazione dalla violenza della guerra e dalla sopraffazione armata.
Con orgoglio diamo il nostro modesto, ma totale benvenuto alla manifestazione e a chiunque vorrà esserci per assistere ad uno spettacolo sempre entusiasmante.

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Castelli di sabbia

E’ il sogno di ogni bambino, ma anche una metafora della vita per gli adulti. Da noi vale sia l’uno che l’altro, sulle nostre belle spiagge si impegnano in queste ardite imprese grandi e piccini. E non serve essere una “archistar” per realizzare qualcosa di bello e importante, anche se il noto Renzo Piano confidò in una video-intervista del 2018 proprio di essersi cimentato con grande impegno in questa particolare arte, da bambino.
Un anno prima, nel 2017, uno scienziato della Bournemouth University fece uno studio accurato delle tecniche e dei materiali per raggiungere i migliori risultati architettonici e fisici in questo campo, arrivando a determinare proporzioni e dosaggi ottimali.
Oggi però con soddisfazione è sufficiente trascorrere qualche giorno estivo di piacevole relax ad Igea Marina, magari proprio da noi alla Caravella, per godersi incantevoli realizzazioni, vedere all’opera “maestri di sabbia” creare mondi fantastici e soggetti di grande effetto: castelli, leoni, cavalli, animali marini, ecc…
Questo è sia il sogno della creazione che si realizza con poche cose semplici che la natura ci ha messo a disposizione in abbondanza ad Igea Marina: sabbia e acqua del mare.
Ed è anche un significato di vita per i più grandi affinché tengano sempre a mente che le cose belle sono anche fragili e necessitano di cure e di attenzione perché siano preservate dalle azioni negative di altri adulti o da quelle della natura.
Buon castello di sabbia a tutti.


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San Valentino 2022

La tradizione di festeggiare gli innamorati nel giorno dedicato a San Valentino risale all’epoca romana quando, nel 496 d. C., l’allora papa Gelasio I impose la fine degli antichi riti pagani detti “lupercalia”, dedicati al dio della fertilità Luperco.

Questi riti si celebravano il 15 febbraio e prevedevano festeggiamenti sfrenati ed apertamente in contrasto con la morale cristiana e l’idea di amore che conteneva.

Papa Gelasio I stabilì di festeggiare con un giorno di anticipo, appunto il 14 febbraio, l’amore inteso in senso cristiano.

L’arte e la cultura hanno dedicato da sempre grande attenzione all’amore ed all’innamoramento e crediamo di non esagerare dicendo che la storia dell’umanità discende più da questi che dalle guerre e dalle conquiste che la costellano.

Dall’amore e dall’innamoramento discende soprattutto la vita e la spinta a conservarla.

Perciò ci sentiamo di augurare il miglior San Valentino possibile a tutte le persone innamorate, di ogni tipo, di ogni età e di ogni luogo, qualunque sia il loro castello nel cuore.

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Futuro & Futuri

Il primo post del 2022 lo dedichiamo genericamente al “futuro“. Qui sopra vedete scorrere le quotazioni in tempo reale delle principali crypto-valute di cui ci occuperemo presto, forse anche dando qualche inaspettata novità. Prossimamente parleremo anche di Metaverso e di Web3. C’è tanta carne sul fuoco, ma anche tanto pesce, verdure, prodotti vegani e chi più ne ha più ne metta. Sarà un viaggio fatto di scoperte e di novità, che faranno discutere o potranno mettere d’accordo. La cosa importante è l’opportunità di restare in contatto, perchè il rapporto fra le persone è il sale della vita, qualunque sarà il futuro che attende tutti.

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