Archives Aprile 2022

25 aprile liberazione

25 aprile Festa della Liberazione

Come ogni anno il 25 aprile ricorre la Festa della Liberazione, ma diversamente da ogni altro anniversario, nel 2022 è concomitante ad un terribile ed assurdo conflitto bellico in corso sul suolo europeo.
La barbarie in corso seguita all’invasione del suolo ucraino da parte dell’esercito russo, iniziata il 24 febbraio, riporta tragicamente alla memoria lo orribili sofferenze patite dalla popolazione italiana nella seconda guerra mondiale.
Sono purtroppo molte le più tristi similitudini fra ciò che accadde in terra riminese e ciò che sta accadendo in queste settimane nelle martoriate città dell’Ucraina.
Particolarmente terribile fu quello che i nostri anziani chiamavano “il passaggio del fronte” cioè il periodo di incessanti bombardamenti e rappresaglie che avvenivano la cosiddetta Linea Gotica.
Linea Gotica
Proprio Rimini fu la più bombardata fra le città italiane di grande dimensione, quasi completamente rasa al suolo.
E proprio sulla costa da Bellaria a Cattolica, gli abitanti resi schiavi dai tedeschi furono costretti ad ereggere fortificazioni per la difesa dagli attacchi alleati provenienti dal mare.
Lungo le spiagge che oggi rappresentano la meta principale dei vacanzieri estivi, c’erano solo torrette armate e campi minati.
Il 25 aprile di ogni anno festeggiamo la ricorrenza della Liberazione del nostro Paese nel 1945 dalla dominazione nazi-fascista.
Una liberazione che pur in modo imperfetto nei decenni successivi ci ha garantito, in alleanza con le altre nazioni governate secondo costituzioni democratiche, pace e crescita sociale ed economica.
Se guardiamo anche solo per un attimo alcune delle fotografie storiche di ciò che fu la guerra nella piccola Bellaria, non ancora unita ad Igea Marina, vediamo lo stesso orrore di oggi.
Fra tutte suggeriamo le immagini di Truppe sull’Uso
Per non dimenticare cosa è stato per i nostri anziani e per impegnarci tutti a contribuire che non accada mai più.
spiaggia minata a Bellaria nella seconda guerra mondiale

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Earth Day 2022

Earth Day 2022 – 22 aprile

Oggi 22 aprile 2022 è il giorno della Terra di quest’anno, in inglese Earth Day.
Non è una ricorrenza simbolica o di principio come possono esserlo altre.
E’ un giorno di grande sostanza, concreto, che deve entrarci in testa, correrci nelle mani.
Nel nostro piccolo abbiamo pensato di dedicarlo alle api.
L’ape è un insetto da cui dipende buona parte della vita come la conosciamo su questo pianeta.
Non ci pensiamo ma, forse in tanti non lo sanno neppure, ma alle api dobbiamo davvero molto, moltissimo.
Le impariamo a scuola fin da piccolissimi e nei disegni buffi dei cartoni animati.
Il loro nome è breve e semplice perciò si insegna presto a pronunciarlo ai piccolissimi.
Si dice quanto bene faccia il loro miele e si racconta il loro passare di fiore in fiore come un bel gioco.
Ma non è un gioco, è un lavoro molto serio ed incessante a cui questi esserini dedicano tutta la loro vita.
Grazie ad esso viene compiuta la maggior parte dell’impollinazione che porta ai frutti ed alla vita.
Eppure anche con queste instancabili alleate della natura l’uomo si sta comportando malissimo, avvelenando l’ambiente.
La FAO ci dice che il 35% della produzione agricola dipende dagli impollinatori, come le api.
La scomparsa delle api può causare la scomparsa del cibo per buona parte dell’umanità.
Pensiamoci.

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Giornata mondiale della salute

Il 7 aprile è la giornata mondiale dedicata alla salute.
Ce lo ricorda la più autorevole organizzazione che si occupa di salute su tutto il pianeta: l’OMS in italiano, cioè Organizzazione Mondiale della Sanità, oppure WHO in lingua inglese, cioè World Health Organization.

World Health Organization
Proprio nella pagina iniziale del sito dell’OMS / WHO troviamo il link a questa ricorrenza.
La pagina dedicata si apre con tre domande cruciali, che tradotte in italiano sono:
Siamo in grado di reimmaginare un mondo in cui aria, acqua e cibo puliti siano a disposizione di tutti?
Dove le economie sono focalizzate sulla salute e sul benessere?
Dove le città sono vivibili e le persone hanno il controllo sulla propria salute e sulla salute del pianeta?

La salute a cui è dedicata questa giornata mondiale è quindi un argomento molto più ampio rispetto al concetto semplice di salute come assenza di malattia.
E’ salute il benessere della persona e dell’ambiente in cui le persone vivono.
Ma è salute anche poter decidere su ciò che condiziona lo stare bene e poter intervenire affinché possa migliorare.
Anche la libertà è una forma di salute.
Così come il poter essere sè stessi di ciascuno insieme agli altri.
E’ salute lo stare bene della mente oltre che del corpo.
La salute non è una cosa che c’è o non c’è, la salute che si ricorda in questa giornata mondiale è una possibilità che dovrebbe essere raggiungibile da tutti.
Certo proprio in questo periodo l’umanità sta soffrendo attacchi tremendi alla sua domanda di salute, al suo diritto alla salute.
Dalla pandemia che in ogni angolo del pianeta ha mietuto un assurdo numero di vittime, alle guerre fatte con armi e violenze, sono ancora insopportabilmente troppe le negazione allo stare bene delle persone e dell’ambiente in cui viviamo.

salute è vita, libertà e ambiente
E poi le libertà che mancano ancora in tanti luoghi e le ingiustizie che vedono alcuni privilegiati soverchiare molti sottomessi.
Disparità culturali che alimentano disparità economiche che favoriscono ulteriori disparità culturali in un maledetto circolo vizioso.
Ecco perché se ci pensiamo un attimo, se fermiamo per un attimo questo psicotico bisogno di pretendere e di criticare, forse comprendiamo che questa giornata mondiale della salute è una delle cose più belle ed importanti che possiamo scegliere di festeggiare e rispettare.
Con orgoglio lo diciamo da Igea Marina, la località nata e dedicata alla dea della salute che viene dal mare.
Buona salute a tutti.

Igea Marina la città dedicata alla dea della salute che viene dal mare

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